Sentirsi al sicuro: Le top 5 technologies che rivoluzioneranno i sistemi Digitali nei prossimi 5 anni

Sentirsi al sicuro” o cercare un “posto sicuro” è certamente una delle principali sensazioni che abbiamo stampato nel nostro DNA. E’ li’ da qualche parte nella nostra testa o chi sa’ dove.

I primi ominidi sapevano bene quanto questa sensazione era importante, quando cercavano la caverna ideale dove rifugiarsi e trasformala in casa per dormire, mangiare, lavorare e vivere tranquilli.

Il nostro mondo è un po’ bipolare: è certamente fisico, bello, a volte brutto, lo tocchi; ma è anche sempre più digitale, veloce, connesso, è 4.0 o anche oltre, non si tocca o quasi. A volte, ci par di vivere tante vite contemporaneamente. Attenzione, questo non è solo vero per ciascuno di noi, come individui, ma lo stesso identico bipolarismo è vissuto da parte delle organizzazioni di ogni tipo.

Come riusciamo oggi a “sentirci al sicuro”? Come facciamo a trovare il “posto sicuro” in ogni vita, reale o virtuale che sia?

E’ questo, a mio giudizio, la chiave di lettura principale della nuova analisi “5 in 5” prodotta da IBM Research. IBM Research 5-in-5 è un lavoro proiettivo che individua ogni anno 5 temi tecnologici che potrebbero crescere in modo significativo nel medio periodo, perlappunto 5 anni è il limite previsionale considerato.

Si tratta di temi di ricerca a cui si sta già lavorando e che hanno prodotto già risultati scientifici interessanti e anche prime realizzazioni industriali pilota e, cosa molto importante, sui quali si continua ad indirizzare sforzi.

Ecco i 5 temi di quest’anno e una breve sintesi.

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A nessuno (o quasi) piace la contraffazione

Crypto-anchor e blockchain forniranno una barriera tecnologica alla contraffazione in vari settori di industria. Nei prossimi 5 anni disporremo di tecnologie, le crypto-anchor, che potranno essere inserite all’interno di vari tipi di materiali e prodotti sotto forma di inchiostri speciali o di computer piccoli quanto un granello di sale e che garantiranno l’originalità del prodotto stesso. Potremmo tracciare in modo sicuro l’origine di un prodotto e seguirlo nei vari passaggi lungo la filiera produttiva e distributiva. Avremo strumenti più efficaci contro la contraffazione di molti prodotti che usiamo comunemente come farmaci, vestiti, parti di automobili o cibo. Le crypto-anchor riverseranno in tempo reale i dati dei prodotti all’interno di blockchain che garantiranno autenticità e sicurezza.

 

Hacker gonna hack: Lattice Cryptography

Nei prossimi cinque anni ci si preparerà a fronteggiare una nuova possibile minaccia informatica che potrebbe riguardare la maggior parte dei metodi di crittografia che attualmente usiamo per mettere in sicurezza i dati e le nostre comunicazioni. I computer quantistici potrebbero fornire la base computazionale necessaria per fare ciò. Si è già al lavoro per sostituire i metodi attuali con nuovi algoritmi. Il NIST, l’ente di standardizzazione del governo americano, già dallo scorso anno ha lanciato una gara mondiale a cui decine di gruppi di ricerca in crittografica hanno risposto per l’ideazione di schemi di di crittografica in grado di resistere ai quantum computer. In Europa i in altre nazioni di guarda si studia lo stesso fenomeno. I laboratori di ricerca IBM hanno risposto alla gara del NIST proponendo nuovi metodi di crittografia basati su reticoli matematici estremamente difficili da attaccare.

 

I nostri oceani sono sporchi, il pianeta potrebbe non essere al sicuro

Nei prossimi 5 anni disporremo di microscopi miniaturizzati che in modo autonomo viaggeranno per i nostri oceani e monitoreranno in continuo lo stato di salute e del plankton. Il plankton oceanico è una delle risorse di base per la sopravvivenza della vita sul nostro pianeta. Il plankton è costituito da organismi monocellulari e microscopici ed responsabile del 50% della produzione di ossigeno sulla terra. I microscopi del plankton saranno collegati in cloud non solo per trasmettere i dati raccolti ma anche per attingere ad algoritmi in grado di interpretare molteplici indicatori sullo stato di salute di questi organismi e quindi predire lo stato di salute delle acque su scala globale.

 

La riduzione del “bias” o rumore presente negli algoritmi di Intelligenza Artificiale diventerà un tema centrale

Nei prossimi 5 anni disporremo di nuove soluzioni per affrontare e sostanzialmente ridurre i comportamenti anomali degli algoritmi di intelligenza artificiale dovuti ad addestramenti metodologicamente errati e/o fatti con dati rumorosi. Vari gruppi di ricerca stanno sviluppando nuovi metodi per ridurre questo tipo di errore “alla fonte”, valutando la qualità dei dati di addestramento per far in modo da generare algoritmi di Intelligenza Artificiale che presentino valutazioni meno inique possibili rispetto a variabili target.

 

Quantum Computer diventa main stream (per alcuni tipi di applicazioni)

Nei prossimi 5 anni i quantum computer potrebbero diventare mainstream, vale a dire uno strumento rilevante e diffuso. Si svilupperanno nuove figure professionali, ricercatori, e programmatori quantistici che si cimenteranno nella risoluzione di problemi attualmente considerati non risolvibili, almeno per alcune aree applicative come la chimica e l’ottimizzazione. Vere e proprie reti di competenza su scala globale si formeranno attorno ai principali player, pubblici e privati, impegnati nella realizzazione di sistemi computazionali basati sui principi quantistici.

 

Il sito di riferimento è questo: IBM Research 5-in-5, 2018http://www.research.ibm.com/5-in-5/http://www.research.ibm.com/5-in-5/

 

Nei prossimi giorni svilupperò ciascuno di questi temi descrivendo su questo Blog lo stato dell’arte e raccontando le prime evidenze scientifiche che sostengono ciascun argomento.

Nel frattempo vi do un’anteprima in questo slide deck: https://www.slideshare.net/pieroleo/a-reading-of-the-ibm-research-5in5-2018-edition

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